PIR – Piani Individuali Risparmio

 

 

I piani individuali di risparmio (o PIR), introdotti dall’ultima legge di bilancio, sono stati creati come forma di investimento a medio termine, capace di veicolare i risparmi verso le imprese italiane, e in particolare verso le piccole e medie imprese.

COSA SONO I PIR

I PIR sono proposti e gestiti da società di gestione del risparmio (SGR) ma potranno essere anche di natura assicurativa o inseriti nell’ambito del risparmio amministrato. E sono riservati alle persone fisiche. Non potranno essere cioè sottoscritti da aziende e da altre persone giuridiche. La normativa prevede che possano essere costruiti anche in modo autonomo. I piani individuali di risparmio, già presenti con successo all’estero (in nazioni come Gran Bretagna, Francia, Usa e Giappone) da anni, sono uno strumento dedicato in particolare ai piccoli investitori. Ogni singolo PIR, che dev’essere mantenuto almeno 5 anni, non può superare i 30mila euro di investimento. E un singolo investitore non può superare i 150mila euro di investimento in piani individuali di risparmio. In cambio l’investitore otterrà un abbattimento di tutto il carico fiscale: in altri termini non in altri termini non pagherà tasse su capital gain, dividendi, successione e donazioni.